Canosa di Puglia, dove vivere la storia.



















Canosa è il principale centro archeologico della Puglia. Tra le testimonianze dell’antico insediamento dauno-ellenistico sono da annoverare gli ipogei (Lagrasta, Cerbero, Oplita, Scocchera B, ecc), ovvero imponenti tombe a camera, interamente scavate e scolpite nel banco tufaceo, spesso decorate con intonaci dipinti.
Suggestivo il Parco archeologico di S. Leucio, immerso tra gli ulivi, con i resti del Tempio di Minerva e della Basilica paleocristiana.
Lungo la Via Traiana: il Ponte romano sull’Ofanto, l’Arco onorario e alcuni mausolei.
Della Canosa paleocristiana è il Battistero di S. Giovanni con gli scavi archeologici delle Basiliche di S. Maria e del SS. Salvatore, presso il Parco archeologico di San Giovanni.
La Cattedrale di San Sabino, di origine paleocristiana, presenta al suo interno sei monumentali colonne, reimpiegate da templi di età imperiale, in marmo verde antico con capitelli compositi e due straordinarie sculture romaniche dell’XI sec.: il pulpito di Acceptus e la cattedra episcopale di Romualdus.
Il Mausoleo di Boemondo d’Altavilla (XII sec.), è il monumento funerario del condottiero della I Crociata, completamente rivestito in marmo e con una preziosissima porta in bronzo.
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