Canosa di Puglia, dove vivere la storia.
È possibile visualizzare i documenti relativi al bilancio 2011 della Fondazione Archeologica Canosina, cliccando sui link sottostanti.
Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Aprile 2012 19:47 Scritto da Administrator Lunedì 16 Aprile 2012 19:12
Il Torrente Lamapoli, gli scavi archeologici della Necropoli di Santa Sofia e il Mausoleo di Boemondo nel percorso di questa edizione.
Nell’ambito delle iniziative della “XIV Settimana della Cultura” di Canosa di Puglia, la società cooperativa “Dròmos.it” e l’associazione sportivo-culturale “Canosa Sotterranea” organizzano anche quest’anno un Archeo-walking, ovvero una passeggiata salutare, naturalistica e culturale, dedicata alla scoperta di siti, monumenti e musei archeologici di Canosa.
L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare la gente a riscoprire la bellezza della lentezza, a utilizzare al meglio il proprio tempo, perché chi va a piedi vede aprirsi magicamente il mondo, scoprendo particolari che la velocità e la frenesia dei nostri tempi rende invisibili. È un chiaro invito alla scoperta della bellezza del nostro territorio, è un’inversione di tendenza, è un vero e proprio capovolgimento delle nostre frenetiche abitudini: il nostro (scarso) tempo libero passato nei centri commerciali può essere sostituito, almeno per un giorno, da una nuova esperienza, divertente e allo stesso modo utile alla nostra crescita culturale e mentale, di sicuro utile al nostro benessere.
Appuntamento alle 9,00 presso l’Associazione Canosa Sotterranea (Cave Leone, Via Lavello, 19). Ci si metterà in cammino alle 9,30 con un percorso urbano che farà tappa al Mausoleo di Boemondo d’Altavilla e Lapidarium della Villa Comunale, per poi dirigersi verso il percorso naturalistico-archeologico deltorrente Lamapopoli e della Necropoli del Ponte della Lama, le Catacombe e la Basilica cosiddetta di Santa Sofia. Si rientrerà alle Cave Leone (Associazione Canosa Sotterranea) alle 13,30 per la pausa pranzo, ove degustare, tra le altre cose, il favoloso Nero di Troia del Tratturo Regio, prodotto dalle più antiche vigne di Canosa. E poi musica, balli e tanto relax...e per chiudere al meglio una giornata interamente immersa nei profumi e nei colori della primavera,un'esibizione di ballerini brasiliani che renderà questa domenica ancora più speciale!!
La quota di partecipazione è €10,00 (comprende visite guidate e menu degustazione. Prenotazioni: 338.8557778).
Si consiglia abbigliamento comodo,e scarpe da trekking, cappellino per ripararsi dal sole(sperando che ci sia!).
Sabato 24 Marzo 2012.
All’interno dei vani della sagrestia della Parrocchia Maria SS del Rosario, sita in via Pietro Toselli – Canosa di Puglia, alle ore 12.10 la Fondazione Archeologica Canosina Onlus e il Capitolo della Parrocchia, hanno siglato un importante accordo di gestione e fruibilità della vasta area sepolcrale Dauna di Costantinopoli.
In un’atmosfera decisamente secolare, il presidente della FAC Dott. Sabino Silvestri e il parroco Don Saverio Memeo, hanno siglato un contratto di Comodato d’Uso decennale per il recupero e la fruibilità di una zona extraurbana di Canosa, purtroppo poco conosciuta a molti e soprattutto mal sfruttata, nonostante le sue indubbie potenzialità paesaggistico/archeologiche. Il Contratto, preparato e gestito dagli Avvocati Aldo Saracino e Domenico Samele, è stato letto e controfirmato nella sua interezza da entrambe le parti legali del comodante e del comodatario. Il tutto è stato svolto alla presenza di alcuni membri della FAC: il Sig. Franco D’Ambra in qualità di Tesoriere della FAC, il Dott. Sandro Giuseppe Sardella in qualità di Archeologo e Responsabile delle Pubbliche Relazioni della FAC, il Sig. Antonio Bucci in qualità di Socio della FAC, il Dott. Domenico Samele in qualità di Legale della FAC. In rappresentanza del consiglio parrocchiale e per il consiglio parrocchiale per gli affari economici i signori: Serra Giuseppe, Paulicelli Dino e Casciella Rosa.

L’iniziativa per il recupero e quindi, la possibilità di gestire quest’importantissima area archeologica di Canosa, è stata caldamente sostenuta da tutta la FAC e dalla figura del Sig. Franco D’Ambra. L’obiettivo è quello di provvedere, per i prossimi dieci anni, al recupero paesaggistico e soprattutto archeologico di tutta la vasta zona archeologica di Pietra Caduta Bassa, simbolo del paesaggio Basso Murgese e soprattutto simbolo di una cultura locale straordinaria: la Cultura Dauna. Il contratto, prevede che la FAC s’impegnerà a vigilare, tutelare, manutentare, ripulire e rendere fruibile la zona a fini esclusivamente turistici. Al termine dell’operato di recupero, saranno previste ampie manifestazioni culturali, musicali, archeotrekking, laboratori sperimentali, laboratori archeologici e la realizzazione di un bookshop/punto di ristoro, sicuramente necessario su una superficie di oltre 2 ettari e mezzo.
Il 6 ottobre 2011, in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione, si è finalmente conclusa la nomina di tutti gli organi costitutivi della Fondazione Archeologica Canosina.
I probiviri riunitisi hanno eletto come loro presidente Sabino Palmieri, e il CdA ha proceduto alla nomina dei membri del Comitato Scientifico, prevista dallo statuto.
Il Comitato Scientifico è una figura di estrema importanza, che arricchirà con la professionalità e la competenza scientifica dei suoi membri, l’Organigramma dell’Onlus Canosina. Suo compito sarà di collaborare con il Consiglio di Amministrazione e la Fondazione tutta, nella concertazione degli interventi da eseguire sulle aree archeologiche, individuare le più corrette modalità di manutenzione e valorizzazione dei siti già aperti al pubblico in modo che abbiano il minor impatto possibile e stabilire quali siano le aree della nostra città che necessitano di un intervento urgente sulla base delle condizioni in cui versano, in modo da renderle fruibili al pubblico. Sono stati riconfermati i precedenti membri del Comitato Scientifico: Andreassi Giuseppe, già Soprintendente Archeologo per la Puglia, Corrente Marisa Direttore Archeologo della Soprintendenza, Volpe Giuliano, Archeologo, Magnifico Rettore dell’Università di Foggia; per l’occhio sempre attento con il quale hanno guardato alle problematiche archeologiche e per il modo con cui hanno sempre tenuto a cuore la nostra città.
A queste figure sono state affiancate quelle dell’Archeologa Bonadies Luisa e di Sardella Filomena Maria, già Soprintendente reggente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Provincie di Bari e Foggia; con la certezza che potranno anch’esse, insieme ai loro colleghi, dare concretamente una mano alla Fondazione.
Repentinamente ed entusiasticamente accolte le nomine da parte di tutti i sopracitati, accompagnate dall’augurio di poter collaborare costruttivamente in vista di un unico obiettivo, quello che del resto continua a essere dal ’93 a oggi: far crescere sempre più e rendere Canosa di Puglia degna città turistica, quale sta mostrando di poter essere.
Nel corso della riunione i consiglieri hanno anche espresso il desiderio di veder figurare nel Comitato anche l’attuale Soprintendente Archeologo per la Puglia dott. Antonio De Siena. Auspicando nella sua collaborazione, se non in prima persona attraverso personalità, da lui indicate, si spera, quindi, di conquistare una totale unione delle forze e delle competenze, chiedendo proprio al Soprintendente di indirizzare, grazie alle sue competenze e alla sua professionalità, il lavoro della Fondazione.
Importante novità nell’Organigramma della Fondazione, la presenza dei Presidenti Onorari. Unanimemente condivisa dalla Fondazione la proposta dell’attuale presidente, Sabino Silvestri, di nominare Presidenti onorari tutti coloro i quali sono stati presidenti della FAC negli anni passati, e quindi: Michele Fontana, Giuseppe Zaccaro, Giovanni Destino; per dare così il giusto riconoscimento a chi ha contribuito, mettendosi in prima linea, a portare avanti quel progetto che dal ’93, anche grazie a essi, continua a perpetuarsi sino ad ora.
Dopo il disguido tecnico di domenica 2 ottobre, che purtroppo ha comportato la cancellazione della corsa d’epoca con il “Treno Storico di Puglia Imperiale”, viste le numerose richieste da parte dei passeggeri (coloro che, numerosi avevano prenotato il viaggio, ma anche coloro che non avevano fatto in tempo a farlo) l’iniziativa viene riproposta per domenica 16 ottobre prossimo: stesse modalità, stesso orario, stesso itinerario. Il programma completo, con tutti i dettagli sugli itinerari e i costi del “Treno storico dell’archeologia e dell’ambiente”, si può consultare cliccando qui. I biglietti già acquistati restano validi per la nuova data del 16 ottobre, oppure sarà possibile richiedere il rimborso totale entro e non oltre mercoledì 12 ottobre 2011 presso il punto vendita in cui sono stati acquistati; in caso di acquisto on line, occorre chiedere il rimborso mandando una mail a
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, indicando il proprio codice ordine, per lo storno del costo del biglietto stesso. Per maggiori informazioni si può chiamare il Numero Verde Gratuito: 800.356020
Lo comunica l’Agenzia Puglia Imperiale Turismo, che aveva curato la programmazione dell’evento nei minimi particolari: il guasto al convoglio di Trenitalia, infatti, non è stato assolutamente imputato agli organizzatori che, nonostante tutto, hanno deciso ora di riproporre l’iniziativa posticipandola di due settimane.
“Avremmo potuto rifarlo già domenica 9 ottobre – spiega l’amministratore unico dell’Agenzia Puglia Imperiale, Luigi Simone – ma il tragico evento accaduto nella città di Barletta ci ha spinto a rimanere fermi, nel silenzio e nella solidarietà, nei confronti di quella comunità così duramente colpita dal pesante lutto”.
Dunque partirà domenica 16 ottobre l’attesissimo “Treno storico dell’archeologia e dell’ambiente in Puglia Imperiale”, organizzato nell’ambito del progetto regionale “Cittaperte 2011”, finanziato dalla Regione Puglia per la migliore fruizione dei siti storici e naturalistici del territorio. Il lungo convoglio partirà da Taranto e, con tappe alle stazioni di Bari Centrale, Trani e Barletta, accoglierà i passeggeri proprio come avveniva una volta, avvolti in atmosfere intense di emozioni. Seduti sul legno e velluto degli antichi vagoni in stile Liberty, dai finestrini scorrerà il film della natura della Valle dell’Ofanto, con i suoi colori particolarmente suggestivi in questa alba di autunno, e dopo la visita a Canne della Battaglia si proseguirà nelle tappe successive, avendo scelto fra i diversi itinerari proposti: archeologico a Canosa, enogastronomico a Minervino, ciclo-faunistico (per gli appassionati delle due ruote) sui sentieri del bosco di Acquatetta, storico a Spinazzola.
L'iniziativa è organizzata dall'Agenzia Puglia Imperiale Turismo in collaborazione con la Direzione Regionale di Trenitalia e l'Associazione Treni Storici di Puglia Onlus, e vede la partecipazione delle Amministrazioni Comunali di Barletta, Canosa, Minervino e Spinazzola, il supporto tecnico e organizzativo del Comitato Italiano Pro Canne, dell'Archeoclub di Barletta. della Cooperativa Dromos.it, della Fondazione Archeologica Canosina, della Strada dei Vini DOC "Castel del Monte", dell'Associazione Ciclomurgia, della Pro Loco di Spinazzola, dei volontari del SER di Spinazzola e di numerosi ristoranti e strutture convenzionate.
Sarà possibile acquistare i nuovi biglietti per il viaggio del 16 ottobre sempre tramite la rete Booking Showfino al 14 ottobre e, comunque, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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