Canosa di Puglia, dove vivere la storia.

"O Italiani, io vi esorto alle storie, perché niun popolo più di voi può mostrare né più calamità da compiangere, né più errori da evitare, né più virtù che vi facciano rispettare, né più grandi anime degne di essere liberate dalla obblivione da chiunque di noi sa che si deve amare e difendere ed onorare la terra, che fu nutrice ai nostri padri ed a noi, e che darà pace e memoria alle nostre ceneri".
(U. Foscolo)
Con la ricorrenza del IX Centenario della morte di Boemondo I d'Altavilla, nel 2011, si vuol proporre un'ulteriore occasione per offrire una più compiuta informazione della "storia e della controstoria" del fenomeno delle Crociate, come pure far conoscere ed apprezzare meglio un'opera architettonica medievale a molti ben nota, il Mausoleo del normanno con le pregiate porte realizzate dal bronzista Ruggero da Melfi, che la città di Canosa di Puglia si vanta di "possedere".
Uno straordinario manufatto, esaminato minutamente ma che gelosamente trattiene "nel suo scrigno" segreti ancora da svelare, che suscitò grande meraviglia anche nei numerosi francesi, inglesi, tedeschi, come testimoniano le cronache dei loro viaggi effettuati dal ‛700 in poi nell'Italia Meridionale, una volta chiamata Magna Grecia proprio per la magnificenza antica, "scoperta" in seguito agli scavi archeologici che si andavano sempre più frequentemente effettuando, per disposizioni borboniche.
Il Comitato per le celebrazioni del IX Centenario della morte di Boemondo I d'Altavilla, costituito ad acta e composto dal Comune di Canosa di Puglia, Concattedrale Basilica di San Sabino, Fondazione Archeologica Canosina e Società di Storia Patria per la Puglia - Sezione di Canosa, ha immaginato e organizzato una successione di manifestazioni di sicuro interesse.
Evitando il lungo elenco degli incontri previsti dal programma, si vuole ricordare unicamente il prestigioso Convegno Internazionale di Studio, le mostre iconografiche relative ai Normanni e a Boemondo I, la mostra numismatica con monete originali e coniate durante lo spazio di tempo dai Bizantini alla fine delle Crociate, i gemellaggi con le città di Hauteville della Normandia, Antiochia, Venosa, Taranto e Bari, il concorso di pittura da svolgersi nelle scuole, il corteo storico, e così via.
Appuntamenti che di sicuro non andranno deserti, grazie anche alla collaborazione delle numerose Associazioni Culturali cittadine, per poter convenientemente concretizzare l'ambizioso progetto, ossia quello che per tutti dovrà rappresentare il "Progetto memoria".
Il Comitato BOEMONDO 2011
Presidente:
Consiglieri:
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