
Dromos.it - via Kennedy,18 - 70053 - Canosa di Puglia - BA - Tel. 0883/664043
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La mostra-evento sulla storia e sui rinvenimenti archeologici di Canosa, 'Principi, Imperatori, Vescovi', tenutasi a Bari nel 1992, ha evidenziato la mancanza di raccordo tra le esigenze della promozione e della valorizzazione delle valenze archeologico-monumentali di Canosa e quelle legate alla successiva fruizione turistica. Con questo obiettivo, nel 1993, giovani esperti in storia locale danno vita ad una cooperativa. Il forte legame con il territorio è stato posto in risalto sin dalla scelta del nome; 'DROMOS' è infatti il corridoio di accesso agli ipogei ellenistici, opera funeraria peculiare del periodo daunio e assai diffusa a Canosa. In questi sette anni grazie all'assidua promozione effettuata soprattutto presso le scuole e le associazioni della Puglia e delle regioni limitrofe, Canosa ha visto crescere il numero di turisti in visita ai suoi monumenti. Contemporaneamente si è svolta un'opera di sensibilizzazione delle autorità cittadine nei confronti dei beni di sua proprietà. Ma l'attività di DROMOS.IT non si è limitata al solo svolgimento delle visite guidate. La diversificazione delle iniziative e dei campi d'intervento, anche in collaborazione con il Comune di Canosa di Puglia e la Soprintendenza Archeologica della Puglia, ha portato al raggiungimento di altri importanti risultati, tra cui ricorderemo: - l'illuminazione e la didascalizzazione della Tomba degli Ori, riscoperta nel 1991 durante lo scavo della rete fognaria in Via Cerignola; per l'occasione viene realizzato un 'totem', con foto e descrizioni della stessa, posto al centro di piazza Vittorio Veneto; il progetto ha rappresentato la prima iniziativa di divulgazione del locale patrimonio archeologico, fuori dai canonici ambiti museali; - un concerto di musica da camera nella Cattedrale San Sabino, durante la festa patronale dell'agosto 1991, anche in questo caso tra le prime manifestazioni del genere qui a Canosa; - allestimento nel febbraio 1993, in collaborazione con la Pro Loco e la Soprintendenza Archeologica della Puglia, di una mostra fotografica dal titolo provocatorio, 'L'ospite indesiderato'; ad evidenziare la difficile coesistenza della città moderna con il suo passato-ospite indesiderato. Fotografie bellissime di vari rinvenimenti archeologici avvenuti nei cantieri edilizi sparsi nel territorio cittadino. Ultimo incarico in ordine temporale è stata la sistemazione del Lapidario della Villa Comunale di Canosa per conto dello stesso Comune. Dopo un rinnovo delle cariche sociali, nel 1999, DROMOS giunge alla stipula di un accordo, con la 'Fondazione Archeologica Canosina', per la gestione dei servizi aggiuntivi a Palazzo Sinesi. Gli sforzi comuni sono rivolti ad ottenere un nuovo tipo di gestione del patrimonio culturale, senz'altro meglio organizzata e affidata a privati di collaudata sensibilità e competenza. Attualmente la cooperativa è composta da dieci giovani laureati e universitari, con formazione umanistica, scientifica, tecnica e commerciale I SERVIZI OFFERTI Beni culturali: visite guidate a Canosa di Puglia, a Canne della Battaglia e nelle limitrofe località d'interesse storico monumentale Natura e ambiente: passeggiate lungo l'Ofanto, sul Canale della Vetrina ed escursioni naturalistico-culturali, lungo gli itinerari più suggestivi del Gargano, delle Murge, del Sub-Appenino dauno e della Basilicata Formazione: programmi didattici integrativi per docenti e alunni nelle scuole medie inferiori e superiori sui temi della conoscenza storica e dell'educazione ambientale Servizi museali: classificazione e catalogazione di materiale archeologico; progettazione museale; organizzazione di mostre manifestazioni culturali; gestione servizi aggiuntivi presso musei e mostre Servizi editoriali: realizzazione, consulenza ed impostazione grafica per cataloghi, guide, opuscoli sui beni culturali ed ambientali, anche su supporto informatico |
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ITINERARI
CANOSA E DINTORNI ITINERARIO GENERALE secoli IV a.C. - XIX sec. Ipogei Lagrasta; Museo Civico o mostre a Palazzo Sinesi (attualmente 'La Tomba Varrese, Un ipogeo al confine'); monumenti della Via Traiana; area archeologica del Tempio Italico e della Basilica di S.Leucio; Cattedrale di S.Sabino e Mausoleo di Boemondo. ITINERARIO DAUNIO secoli VI - II a.C. Ipogeo dell'Oplita*o Monterisi-Rossignoli* strutture funerarie con decorazione scolpita; ipogeo del Cerbero, tomba gentilizia con affreschi; ipogeo Lagrasta, uno dei complessi funerari, più importanti della Puglia; ipogeo Scocchera B*; area archeologica del Tempio Italico sotto San Leucio imponente simbolo dell'alleanza del 318 a.C. tra Roma e Canosa; Museo Civico o mostre a Palazzo Sinesi. ITINERARIO ROMANO secoli III a.C.- II d.C. Area archeologica delle Terme Lomuscio e del Tempio di Giove Toro*; monumenti della Via Traiana: ponte sull'Ofanto, Mausoleo Bagnoli*, Mausoleo Barbarossa*, Mausoleo Casieri, arco onorario; Museo Civico: particolare attenzione sarà data alla ritrattistica di età repubblicana ed imperiale, alle iscrizioni e alla copia della Tavola dei Decurioni; area archeologica del Tempio Italico sotto San Leucio. ITINERARIO TARDOANTICO-MEDIEVALE secoli III - XIII area archeologica di S.Sofia; area archeologica della Basilica di San Leucio; Museo Civico; area archeologica del Battistero di San Giovanni* ; Cattedrale di S.Sabino con le sue celebri strutture romaniche ( pulpito di Acceptus e cattedra vescovile di Romualdo) e Mausoleo di Boemondo, figlio di Roberto il Guiscardo ed eroe della prima crociata; castello normanno-svevo con bellissimo panorama sulla Valle dell'Ofanto. CANNE DELLA BATTAGLIA: Visita della cittadella medievale, costruita sull'antico e celebre borgo romano, del sepolcreto e dell'Antiquarium, recentemente riaperto, dove è ospitato un museo delle civiltà che si sono qui susseguite, dall'Eneolitico fino ai Normanni. L'UOMO E LA NATURA (in fase di realizzazione) Breve escursione sul Canale della Vetrina o sul Fiume Ofanto; visita ad una cava di tufo sotterranea con degustazione di prodotti tipici.
N.B. * Aree visitabili solo dall'esterno o solo previa autorizzazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia o del Comune di Canosa di Puglia; per la visita è necessario avvisare con dovuto anticipo. È possibile abbinare due itinerari tra quelli sopra descritti per una durata complessiva di un'intera giornata.
CENTRI STORICI DEL NORD BARESE CASTEL DEL MONTE Qualsiasi sia stata la sua funzione, resta il monumento più enigmatico e significativo della geniale e poliedrica personalità di Federico di Svevia. Dall'altura su cui è stato costruito, una delle maggiori delle Murge, in un suggestivo paesaggio rurale, si gode un panorama immenso sulla campagna circostante e sul Tavoliere, fino al Gargano e all'Appenino Dauno. BARLETTA Da porto di Canosa in età classica, a importante centro commerciale e militare durante il Medioevo, Barletta divenne uno dei principali scali in terra di Bari per i pellegrini e per i crociati alla volta della Terra Santa. La visita prevede soste ai monumenti medievali più importanti quali il duomo, imponente costruzione romanica e una delle quattro basiliche palatine di Puglia, la basilica del Santo Sepolcro, il Colosso, enorme statua bronzea del IV sec., la chiesa di Sant'Andrea e il castello d'origine normanno-sveva. A richiesta passeggiata nel borgo antico e visita degli altri monumenti della città tra cui Porta Marina, chiesa del Carmine, Cantina della Disfida, il complesso del Monte di Pietà e la chiesa dei Gesuiti, Palazzo della Marra, la chiesa San Ruggiero e Via Nazaret. TRANI Per lo stato di conservazione del suo centro storico risalente ai secc. IX-XII sec., per la sontuosità dei suoi palazzi settecenteschi e ottocenteschi e l'incantevole porticciolo, Trani è giustamente considerata la città più elegante di Terra di Bari. Tra i secoli XI-XIII, durante i quali fu il più importante centro marinaro del Basso Adriatico, fu eretta la Cattedrale una delle maggiori costruzioni romaniche dell'Italia Meridionale. Il percorso di visita parte appunto dalla cattedrale, passando per il castello normanno-svevo, la chiesetta di San Giacomo, Via Beltrami con signorili palazzi medievali, la chiesa di Ognissanti appartenuta ai cavalieri Templari, il porto, la chiesa di San Francesco e la chiesa di Sant'Andrea entrambe con copertura a cupola. Prolungando l'itinerario al pomeriggio sarà una piacevole sorpresa passeggiare per i viali della Villa Comunale, affacciata sul porto, camminare per il centro storico per poi visitare l'Abbazia di Santa Maria di Colonna. BISCEGLIE La frequentazione del sito risale all'epoca preistorica come testimoniano gli imponenti dolmen di Chianca e Frisari e i vari manufatti litici e ceramici della Grotta di Santa Croce, raccolti nel Museo Civico Archeologico. Della fondazione del borgo compiuta dai Normanni, che ne determinarono la crescita come centro marinaro e agricolo, restano le torri del castello, le chiese di Santa Margherita e Sant'Adoeno e soprattutto la cattedrale dedicata a San Pietro con portale riccamente ornato di rilievi. ANDRIA (in collaborazione con la Strada dell'Olio d'Oliva Castel del Monte) Per quanto alcuni ritrovamenti archeologici attestano che la zona fu abitata sin dalla preistoria, la città di Andria è strettamente legata alla figura di Federico II che nella Cripta della Cattedrale seppellì due delle sue consorti e per la provata fedeltà la elesse a sua residenza preferita. Fra gli edifici di maggior interesse artistico, oltre alla cattedrale meritano la visita la chiesa di San Francesco e quella di Sant'Agostino, entrambe originaria del '200, quella di San Domenico e la cripta di Santa Croce scavata nel tufo nel IX sec. con tracce di affreschi bizantineggianti. RUVO DI PUGLIA Antico Centro dei Peucezi, è nota soprattutto per la cattedrale, uno dei più insigni monumenti romanici della Puglia e lo straordinario Museo Jatta che conserva, secondo un'impostazione ancora di tipo ottocentesco, un enorme repertorio di ceramiche classiche sia importate dalla Grecia che prodotte in loco. La visita si completa con un giro attraverso il centro storico, o in alternativa, con la sosta a Castel del Monte.
ITINERARI NATURALISTICI PARTE PROPEDEUTICA NOZIONI FONDAMENTALI DI ECOLOGIAL'ecologia, i sistemi di organizzazione, i biomi, gli habitat, le comunità, le nicchie ecologiche, le successioni, l'ecosistema, l'energia negli ecosistemi, le piramidi ecologiche, l'inquinamento. NOZIONI DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO I punti cardinali, le carte geografiche e la misurazione delle distanze; la carta topografica quale strumento per l'orientamento; l'individuazione dei punti cardinali mediante il sole, le stelle, la luna, l'orologio; la bussola. ESCURSIONI BOSCO DI BICCARI E MONTE CORNACCHIA Salita alla vetta più alta della Puglia con eccezionale panorama sul Gargano e sulle più importanti cime del Molise e dell'Abruzzo. FORESTA UMBRA Situata all'interno di uno dei Parchi Nazionali più estesi d'Italia, la Foresta Umbra è il fiore all'occhiello del Parco Nazionale del Gargano. Già nota ai Romani è forse un tra le ultime foreste primigenie d'Italia. Il bosco è un vero scrigno di biodiversità: tra le oltre duemila specie vegetali, primeggiano alcuni giganteschi faggi e tassi risalenti almeno al Medioevo; numerosissime sono anche le specie di animali tra cui tassi, ghiri, volpi, daini e caprioli (alcuni tenuti in cattività), oltre a varie specie di rapaci e di altri uccelli. VULTURE Il bosco di faggi e di castagni sui pendii di un antico vulcano; veduta panoramica dei laghi, sosta all'abbazia di San Michele (originaria del sec. XIII), arrivo alla sorgente (quota 1000), eventuale salita in vetta. PIETRAPERTOSA Con una deviazione dalla superstrada 'Basentana', sarà possibile passeggiare sui resti di una strada e di un ponte di epoca romana e camminare tra le rovine del suggestivo castello di Pietrapertosa, posto su uno dei torrioni delle cosiddette 'Dolomiti Lucane'. |